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Biography

English Biography

Primo Vespere. This is the name of the venetian sextet that came to life in 2009, as a hobby of three friends: Davide Lazzarini, Davide Russo and Giacomo Berton. It was nothing but a moment to leave the usual teenage routine, to vent emotions and to develop a great common passion: Metal music.

Thus, starting to look for musicians between the friends from Venice, a first line-up took shape with Stefano Marri at the guitar, and then a more stable one was reached, together with Marco Pedrali and Dario Alessi. At the end of summer, guitarist Marco Peplis, from singer Davide Lazzarini's old punk band Revolution Chaos (which had split up a few months earlier) joined Primo Vespere. Unfortunately this line-up didn't last very long, because of musical divergences between the members: bassist Davide Russo wanted to leave in order to play American Death Metal with the first guitarist Dario Alessi, in a new band founded by them, Sadistic Sacrament. But a significant instrumental gap was left in Primo Vespere, partially filled only when the great friend of Marco Pedrali Gyan Ganesha proposed as the new bassist. It's important to underline that Marco Pedrali initially joined as guitarist, for a few months, but then decided to cover the role of keyboardist, which was closer to his piano studies at the conservatory Conservatorio Benedetto Marcello of Venice.

Primo Vespere was reborn in mid 2010, approaching to a formally more accurate writing scheme and a more experimental compositional model, and participating to various local concerts.
Despite this premise, line-up problems were not solved yet: because of both musical and personal disagreements, Gyan Ganesha and Marco Peplis left the band, in correspondence to the arrival of the long-awaited lead guitarist Enrico Ruberti, double bass student (and earlier a bassoon student) from the conservatory Conservatorio Benedetto Marcello of Venice. After only a few concerts, Enrico found himself in a damaged, nearly split-up band. Fortunately, between summer and autumn of 2011, Davide managed to make his friend Jacopo Abbruscato (from the Black Metal band Moloch) join as bassist, and Enrico hired Mattia Camozzi, lead guitarist in his previous Thrash Metal band Holy Hate. From this new line-up, the members obtained better results than they had expected: they began the writing of new songs and they felt always more united in a personal musical direction, rather than the classical Death Metal sound.

In December 2011, Primo Vespere recorded Crushed Instability, a self-produced EP containing five songs that, after the official release in May 2012, were noticed by the small label Moonlight Records, which proposed to produce the band's first full-length. Daylight Fading was nothing but the conclusion of a matured work. Collecting all songs written until that period, from the various line-ups, and readapted for the occasion, the album is a mixture of stylistic evolutions and ideas that the band had been introducing since its birth until that moment. Crushed Instability symbolized the victory on the band's line-up precariousness, while Daylight Fading presented the group for what it was and what it used to be. An emblem of the ideas the members wanted to express, the concept of "primo vespere" translated in English.

After the release of the first album, during summer 2013, Primo Vespere began immediately to experiment the expressive possibilities of the genre with even more tenaciousness, working on the material that had been started during the Daylight Fading recordings. After a short presentation of the album in northern Italy, Jacopo Abbruscato decided to leave the band in order to play Black Metal with the newborn Catechon (founded by the old Moloch vocalist), while Giacomo Berton, after five years of activity and the co-foundation of the band, chose to dedicate to the study of Chemistry.

At the same time of this great shock, Moonlight Records broke many contracts, including Primo Vespere's one, for internal problems. These contracts were absorbed by the young Nemeton Records, italo-irish label under Moonlight Records, but specialized in Folk Metal. Between the other bands in the label there are some of the gems of the Italian Underground Metal scene: Ulvedharr, Vallorch, Kanseil and Artaius.

Fortunately, even this period of crisis came to an end, in the first place with the arrival of Carlos Branagan, Progressive Metal bassist already active with the Hard Rock band Black Lotus, and then with the entry of Carlo Ceron, from the Sludge Metal band Moth.

The venetian sestet is currently working on new songs, with the purpose to evolve the style even more and to surprise the audience.

Biografia Italiana

Primo Vespere, veglia della notte e sonno del giorno. Questo il nome del sestetto veneziano che nel 2009 venne alla luce come svago per i tre amici: Davide Lazzarini, Davide Russo e Giacomo Berton. Non era altro che un momento per abbandonare la solita monotonia adolescenziale, sfogare le proprie emozioni e sviluppare la grande passione comune: la musica metal.

Così, attivandosi per cercare musicisti fra gli amici di Venezia, prese forma una primissima line-up con Stefano Marri alla chitarra, per poi giungere quasi subito a una formazione più stabile assieme a Marco Pedrali e Dario Alessi. Sul finire dell'estate ai Vespere si aggiunse il secondo chitarrista Marco Peplis, proveniente dal vecchio gruppo punk del cantante Davide Lazzarini, i Revolution Chaos, scioltisi pochi mesi prima. Questa formazione però ebbe vita breve a causa delle divergenze musicali che si crearono tra i musicisti: il bassista Davide Russo volle abbandonare la band per poter suonare Death Metal di stampo americano, assieme al primo chitarrista Dario Alessi, in un nuovo gruppo da loro fondato, i Sadistic Sacrament.

Nei Primo Vespere restò però un grosso buco strumentale, che fu coperto solo in parte quando Gyan Ganesha, grande amico di Marco Pedrali, si propose come nuovo bassista. Bisogna ricordare che Marco Pedrali entrò nel gruppo come chitarrista, anche se per pochi mesi, e poi decise di ricoprire il ruolo di tastierista, ruolo più vicino ai suoi studi di pianoforte presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.

I Vespere rinacquero realmente a metà del 2010, approcciandosi a un modello di scrittura formalmente più accurato e compositivamente più sperimentale, e partecipando ad alcuni concerti locali. Nonostante queste premesse i problemi di formazione non erano ancora risolti: per divergenze sia musicali che personali, Gyan Ganesha e Marco Peplis abbandonarono il gruppo, in concomitanza con l'arrivo del tanto atteso chitarrista solista Enrico Ruberti, studente di contrabbasso (e in precedenza di fagotto) presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia . Solo dopo pochi concerti, Enrico si trovo all'interno di un gruppo squarciato e sul filo dello scioglimento.

Fortunatamente fra l'estate e l'autunno del 2011, Davide riuscì a far entrare il suo amico Jacopo Abbruscato (proveniente dalla band Black Metal Moloch) come bassista, ed Enrico assoldò Mattia Camozzi, chitarrista solista del suo precedente gruppo Thrash Metal, gli Holy Hate. Da questa nuova formazione il gruppo trasse più giovamento di quello che ci si potesse aspettare: iniziò la produzione di pezzi nuovi e i membri si sentirono sempre più uniti in una direzione musicale più personale che di classica nicchia Death Metal.

Nel Dicembre 2011 i Primo Vespere registrarono in presa diretta Crushed Instability, un EP autoprodotto contenente cinque canzoni che, dopo la stampa e pubblicazione ufficiale nel maggio 2012, furono prese in considerazione dalla piccola etichetta Moonlight Records, che si propose di produrre un loro primo full-lenght. Daylight Fading non fu altro che la conclusione del lavoro fino ad allora maturato: raccogliendo tutte le canzoni scritte fino a quel periodo dalle varie formazioni, e riadattate per l'occasione, il disco si presenta come una mescolanza di evoluzioni stilistiche e d'idee che il gruppo ha proposto dalla sua nascita fino a quel momento. Crushed Instability simboleggiava la vittoria sull'instabilità di formazione del gruppo, Daylight Fading invece presentava la band per com'era e com'era stata. Un biglietto da visita con le idee che il gruppo aveva da proporre, il concetto di "primo vespere" tradotto in inglese.

Dopo l'uscita del loro primo disco, durante l'estate 2013 i Primo Vespere cominciarono fin da subito a sperimentare con ancor più tenacia le possibilità espressive del proprio genere, lavorando su del materiale abbozzato durante le incisioni di Daylight Fading. In seguito a una breve presentazione dell'album in Nord Italia, Jacopo Abbruscato decise di abbandonare il gruppo, per tornare a suonare Black Metal con i neonati Catechon (fondati dallo storico vocalist dei Moloch) e Giacomo Berton, dopo cinque anni di avventura e la co-fondazione alle spalle, scelse di dedicarsi interamente allo studio della Chimica.

Parallelamente a questo grave colpo, la Moonlight Records sciolse molti contratti, tra cui quello con i Primo Vespere, per problemi interni all'etichetta. Questi contratti vennero acquisiti dalla giovanissima Nemeton Records, casa italo-irlandese subordinata alla Moonlight, ma specializzata in Folk Metal. Fra i colleghi si contano alcune delle perle della scena metal underground italiana: Ulvedharr, Vallorch, Kanseil e Artaius. Fortunatamente anche questo periodo di crisi di formazione vide la sua conclusione, prima con l'arrivo di Carlos Branagan, bassista Progressive Metal già militante nell'Hard Rock band Black Lotus, e successivamente con l'entrata di Carlo Ceron, proveniente dal gruppo Sludge Metal Moth.

Ora il sestetto veneziano sta lavorando a nuove canzoni, con l'intento di evolvere ulteriormente il proprio stile e stupire il pubblico.